Il  Circolo So.R.E.L nasce da un’esigenza piuttosto semplice: mettere in piedi qualcosa di concreto difronte ad una oggettiva situazione di sconfitta nazionale.

In trent’anni di applicazione delle misure dell’ideologia neoliberista (wto-deflazione-austerity-pareggio di bilancio) l’Italia ha visto crollare ogni riferimento numerico della propria economia reale: la propensione al risparmio delle famiglie si è più che dimezzata passando dal 23,4% del 1990 all’8,5% del 2019; il Pil reale dopo il crollo senza freni del periodo 2008-2016 si è riattestato oggi ai livelli del 2003, avendo bruciato quasi un’intera generazione economica; in media dal 2000 al 2017 i salari reali italiani sono cresciuti di 400 euro l’anno contro i 5.000 tedeschi ed i 6.000 francesi.

In questo contesto depressivo è facilmente intuibile come siano andati in sofferenza tutti i corpi intermedi tipici di un’economia sociale di mercato, a partire dalla completa scomparsa di una reale classe dirigente, manageriale e sindacale altamente formata e degnamente inserita nel contesto produttivo.

Forse così si può spiegare la palude stagnante dentro alla quale le basilari regole della scienza economica sembrano sfaldarsi come neve al sole; caso più evidente il prolungarsi di tassi negativi, prestiti interbancari agevolati a fronte del crollo degli investimenti e del credito alle imprese.

Non serve essere docenti universitari per comprendere il rischio mortale per il nostro Paese qualora non avvengano radicali modifiche alla direzione politica economica attuale; So.R.E.L nasce per questo, per attualizzare l’idea di mobilitazione che dal sindacalismo rivoluzionario è giunta sino alle sintesi di democrazia partecipativa a noi più vicine.

Un impegno non soltanto intellettuale dunque, ma di critica e proposta in grado di unire trasversalmente chi ha a cuore la rinascita di una reale nazione democratica.

 

Giacomo Petrella