Si è conclusa da pochi giorni, a Roma, la kermesse dei conservatori liberisti chiamata “National Conservatism” (strutturata e sponsorizzata da Nazione Futura) sulle orme di Ronald Reagan (uno storico nemico dei lavoratori ed avversario dello stato sociale) e Papa Giovanni Paolo II (simbolo del neo conservatorismo degli anni ‘90).

L’evento ha visto la partecipazione di figure internazionali importantissimi del mondo conservatore, quali: Orban, Marion Marechal Le Pen, Giorgia Meloni, Hazony, Murray ed altri; all’evento non si è visto Matteo Salvini nonostante figurasse nella locandina e tra coloro che avrebbero dovuto intervenire (non è dato sapere il motivo della sua assenza). Nonostante qualche spunto interessante, tirato fuori dal cilindro dagli ospiti sullo stato nazionale e l’antiglobalizzazione, nulla di alternativo al sistema odierno è stato effettivamente proposto. Infatti gli elogi al sistema ultraliberista si sono sprecati, così come il mito della “Reaganomics” e dell’asse Roma-Washington-Gerusalemme sul consolidamento di un sistema decisamente anti-popolare e favorevole alle solite realtà legate a sistemi produttivi non italiani.

Mi sarei aspettato un ritorno -da parte dei conservatori- su figure quali Keynes, De Gaulle, Scruton, e altre che da sempre animano il mondo conservatore tradizionale e legato ad una formula economica che non contempli quel capitalismo antitasse  alla Reagan oppure alla Mrs. Tatcher, così lontano dalle esigenze odierne di un’Italia eternamente stagnante. E’ possibile nel 2020 non riuscire a svincolarsi dal liberismo? A quanto pare per la destra conservatrice ancora no (sarà per interessi o visioni ideologiche riciclate fino alla nausea) e resta ad altri compito di grande importanza quello di ridisegnare una moderna destra sociale capace di dare respiro ad un  progetto ideologico di “Laburismo nazionale” che riesca, seriamente, a condannare la globalizzazione per ritornare all’indipendenza degli stati nazionali coniugando i valori della sovranità in ogni campo.

 

Marco Tuccillo